Petizione alla Regione Veneto su Agenda Digitale e Democrazia Diretta


imagesIl 5 Agosto il comitato “Più Democrazia” ha protocollato via PEC una petizione alla Regione Veneto per chiedere di modernizzare istituti di democrazia diretta, approfittando dell’Agenda Digitale.

Per chi non lo sapesse, l’ A.D. è un documento programmatico per definire gli obiettivi del Veneto nei prossimi 5 anni per la promozione delleconomia digitale. E’ un percorso iniziato 1 anno fa che si concluderà a breve, poco dopo il 15 Settembre 2013 quando finirà la consultazione online dei cittadini.

Leggendo il documento principale, ossia la linea guida, al punto 4.5 troviamo l’argomento che ci interessa, “epartecipation e Open Government,” e tra le 8 azioni proposte per il periodo 2013-2015 risalta la mancanza di un progetto preciso sulla eDemocracy / ePartecipation, ossia sugli aspetti digitali della democrazia diretta e partecipata.

Sia in Toscana che in Emilia-Romagna che in Lazio sono stati costruiti dei portali regionali per la partecipazione, a Bolzano hanno appena regolamentato la raccolta online delle firme per i referendum, in Europa da 2 anni la raccolta avviene online tramite apposito software…nell’Agenda Digitale del Veneto tutto questo invece è totalmente assente, mentre il sito web sulla partecipazione è inutilizzato www.terzoveneto.it

Oltre alla proposta online, abbiamo partecipato all’ultimo incontro provinciale a Venezia sull’Agenda Digitale per fare  un’intervento sul tema, per poi portare una petizione all’attenzione del Consiglio Regionale, e qui di seguito potete leggere il testo inviato anche a tutti gli assessori provinciali e gli stakeholders della Regione:

Alla gentile attenzione dell’Assessore Marino Zorzato

Alla gentile attenzione della commissione competente

OGGETTO: PETIZIONE AGENDA DIGITALE E DEMOCRAZIA DIRETTA

Ai sensi dell’art. 72 del regolamento del consiglio regionale veneto

Il sottoscritto xxxxx xxxxx, per nome e per conto del comitato “Più Democrazia”

VISTO CHE

attualmente la proposta per “l’ampliamento del portale sulla partecipazione” è la più votata nella consultazione online su ideascale
http://adveneto.ideascale.com/a/dtd/Ampliare-il-Portale-sulla-partecipazione-online/6652-24417

VISTO CHE

il regolamento sulle iniziative popolari e sui referendum della Regione Veneto non tiene conto dell’art. 9 del decreto 82/2005, il quale prevede che “Lo Stato favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie (..) per facilitare l’esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi”

VISTO CHE

in questo periodo si sta costruendo l’Agenda Digitale del Veneto e la partecipazione dei cittadini, oggi, è complicata da aspetti burocratici e formali, ma anche da mancanze di infrastrutture che non aiutano i comitati nel loro lavoro, ad esempio:
– la mancanza di modelli online per la raccolta firme

– la difficoltà nel ritiro dei certificati elettorali per le persone non-residenti nel Comune

– la difficoltà di trovare autenticatori per le firme che, unite al poco tempo dei volontari che lo sottraggono a famiglia e lavoro, rende la raccolta lunga e complicata

– l’impossibilità di raccogliere le firme online per le petizioni e di raccogliere le firme via PEC per le iniziative popolari ed i referendum

– la mancanza di un Portale Veneto dove raccogliere, gestire e pubblicizzare queste iniziative dal basso in tutta la Regione, collegando tutti i veneti digitali attraverso newsletters dedicate ed altri canali social, e la possibilità di leggere le risposte alle varie istanze-petizioni-proposte regionali direttamente online in un unico sito, dando così visibilità ed informazione.

– la difficoltà dei Comuni veneti nel costruire e gestire software e siti web di questo tipo, che necessitano di continua manutenzione ed aggiornamento, soprattutto per la sicurezza del sistema e dei dati, lavoro che sarebbe meglio accentrare in un’unica struttura regionale

CHIEDIAMO

Di dedicare una voce nell’Agenda Digitale Veneta alla “partecipazione democratica elettronica”, ed in particolare:

  1. sull’ampliamento del portale online

  2. sulla gestione e sicurezza dei programmi e del server

  3. sulla modifica dello Statuto e dei regolamenti nella parte riguardante gli “istituti di democrazia diretta e partecipata”

Ai sensi del comma 2 dell’art. 4 del D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68, il sotto scritto elegge domicilio informatico per le comunicazioni il seguente indirizzo PEC:  xxxxxxx@pec.it

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ERACLEA 2013: arroganza, autorità e potere.


Qui di seguito potrete leggere tutto il percorso compiuto dal nostro comitato per far scrivere e votare dal Comune di Eraclea il regolamento sulla partecipazione, unico strumento in mano ai cittadini per poter “fare politica dal basso” e che ogni Comune è obbligato ad avere dal 2001. Eraclea è una delle poche città in Italia dove non puoi fare referendum.

Autorità

In questi 12 anni nessuno ha notato questa “dimenticanza” e, nonostante una petizione ed una proposta di regolamento protocollate in Comune, sia maggioranza che opposizione non hanno voluto risolvere questa mancanza di democrazia, dicendoci che “non è un’urgenza”, che “non è vero che il Sindaco decade”, che “costano soldi” e tanti altri discorsi…

Negli ultimi 2 anni, in Italia, si sono formati decine di comitati come il nostro che hanno raggiunto facilmente il risultato, per questo siamo stupiti di aver incontrato tanta ostilità da parte dell’amministrazione.
Adesso siamo arrivati finalmente ad un bivio e siamo sicuri che entro metà Ottobre riusciremo ad obbligarli a scriverlo e votarlo. Rimanete in ascolto su questo blog per sapere come finirà!

TAPPE FONDAMENTALI DELLA VICENDA

  • Ottobre/Novembre/Dicembre 2011:
    raccolte le firme (insieme all’M5S) per una petizione con la richiesta di redigere il regolamento.
  • Fine Dicembre 2011:
    protocollato i fogli con le firme ed il testo
  • Marzo 2012:
    prima richiesta al Sindaco di rispondere alla nostra petizione (sono passati 90 giorni, nei Comuni democratici di solito è 30 giorni il limite massimo, ma appunto…senza regolamento, non hanno nessun obbligo!)
  • Maggio 2012:
    colloquio con il Sindaco Talon in Comune per capire i motivi di questi ritardi. Ci lasciamo con la promessa che avremo finalmente la nostra risposta.
  • Luglio 2012:
    denuncia al difensore civico
  • Settembre 2012:
    risposta del Sindaco Talon che pero’…non c’entra niente con la domanda! :)
  • Settembre 2012:
    2° ricorso al difensore civico per chiedere quanto dovuto.
  • Ottobre 2012:
    il Sindaco ci risponde e ci informa che finalmente il regolamento verrà scritto.
  • Ottobre 2012:
    creiamo il comitato “più democrazia eraclea” ed iniziamo una raccolta firme per portare una nostra proposta di regolamento, scritto insieme ad alcuni esperti ed appassionati della materia.
  • Marzo 2013:
    depositato il testo in Comune.
  • Maggio 2013:
    partecipiamo ad un’assemblea dove chiediamo i motivi per cui hanno completato il regolamento sui consigli di quartiere (facoltativo), mentre l’unico obbligatorio non è stato scritto (ossia quello sulla partecipazione), nonostante la promessa fatta ad Ottobre. Gli ricordiamo che sono obbligatori, che rischiano la decadenza, che lo avevano promesso, che in tutta Italia gli altri Comuni l’hanno scritto in 60 giorni…niente da fare, muro di gomma assoluto, addirittura con Boso che arriva a dire “non vogliamo che si facciano perchè costano e noi non abbiamo soldi”, come se fossero loro a decidere se “i cittadini possono fare referendum”…incredibile!

La Democrazia Diretta arriva in Provincia di Venezia


Il comitato Più Democrazia arriva anche in Provincia di Venezia! Il 3 Giugno siamo stati convocati dalla I° commissione consiliare, dove abbiamo portato una presentazione sulla democrazia diretta e partecipata, ed illustrato i punti qualificanti della nostra proposta.

provincia venezia

La riunione è durata circa 1 ora  e ci ha permesso di approfondire il tema e dissipare i dubbi dei consiglieri presenti, che si sono impegnati a completarlo quanto prima, per sistemare finalmente questa mancanza nella democrazia provinciale: ad oggi una petizione od una proposta di legge non hanno obbligo di risposta o di votazione!

In questa riunione ci siamo concentrati sull’art.23 dello statuto provinciale, che riguarda le petizioni, le consultazioni e le proposte di delibera. Particolare attenzione è stata data:
– alla possibilità di raccogliere le firme online (come in Europa per le Iniziative Europee ed in Provincia di Bolzano);
– alla creazione di un Portale dove inserire tutte le iniziative dei cittadini e le risposte della Provincia, per dare adeguata pubblicità alle varie iniziative;
– a favorire l’uso dei locali di proprietà pubblica per organizzare riunioni ed assemblee con poco costo, aiutando così i comitati e le associazioni di cittadini a fare politica;
– sostituire i referendum consultivi con i sondaggi (su carta, telefonici ed online).

Secondo quanto detto dalla Commissione, il regolamento attuativo arriverà a fine Giugno, noi seguiremo lo sviluppo passo dopo passo, nella convinzione che sarà un lavoro valido anche per la futura città metropolitana. Il verbale della commissione lo potete leggere qui in pdf.

Più Democrazia Eraclea: depositata la proposta di regolamento


stemma eracleaIl comitato Piu’ Democrazia Eraclea comunica alla cittadinanza il deposito in comune della nostra ”Proposta deliberativa d’iniziativa popolare per la disciplina delle forme di partecipazione”, ossia un testo con il regolamento sulla democrazia diretta e partecipata del Comune di Eraclea. La proposta vuole introdurre strumenti quali i referendum propositivi a quorum zero, petizioni online, il bilancio partecipato, nuove forme di assemblea deliberativa, facilitando la partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione pubblica, così come succede in tante parti d’Italia.

Ad oggi nel comune di Eraclea non è ancora stato scritto il regolamento attuativo, negando così ai cittadini la possibilità di usare strumenti fondamentali della democrazia; noostante il T.U.E.L. preveda l’obbligo:

1) che tali strumenti di partecipazione popolare ed il loro utilizzo siano determinati dallo Statuto

2) che bisogna dare la garanzia del tempestivo esame di istanze, petizioni, proposte e referendum di cittadini singoli e associati

mentre ad Eraclea hanno solo inserito il loro utilizzo nello Statuto senza entrare nel dettaglio, prevedendo però all’art 47 comma 6 che nel  regolamento avrebbero descritto la parte più pratica (i requisiti di ammissibilità, i tempi, le condizioni di accoglimento e le modalità organizzative della consultazione..), solo che non l’hanno mai scritto e nessuno negli ultimi 13 anni si è mai posto il problema, almeno fino alla nostra petizione del 2012 ed a questa raccolta firme per portare in Comune la nostra delibera popolare. Chiediamo ai Consiglieri Comunali di poter discutere la nostra proposta in commissione statuto e regolamenti, ed al Sindaco di organizzare prima dell’estate un’assemblea pubblica per informare la popolazione, ed aprire così il dibattito necessario per rinnovare ed ampliare gli strumenti a disposizione dei cittadini.

News sulla democrazia diretta a Cavallino-Treporti


Nei giorni scorsi il comitato piu’ democrazia ha raggiunto 2 importanti traguardi:

1) ha ricevuto per conoscenza dal difensore civico regionale una lettera di chiarimenti indirizzata al Comune di Cavallino-Treporti riguardo la richiesta di poter depositare i moduli della raccolta firme in municipio. Non è ancora la sentenza definitiva 😉 ma ha messo bene in risalto il diritto dei cittadini di presentare proposte, con o senza regolamento.
http://piudemocraziacavallinotreporti.wordpress.com/2013/01/27/richiestachiarimenticavallinotreporti/

2) ha depositato le firme per l’iniziativa di delibera popolare con il nuovo regolamento sulla democrazia diretta, in attesa di sapere cosa farà il Sindaco Orazio.
http://piudemocraziacavallinotreporti.wordpress.com/2013/02/03/depositate-le-firme-a-cavallino-treporti-per-avere-piu-democrazia/

Diretta Video conferenza democrazia diretta 07 Novembre


Questa sera, dalle 20:30, diretta video della conferenza sulla democrazia diretta a Ca’ Savio (con chat per fare domande) su questo canale:

Banchetto Piu’ Democrazia Eraclea 02 Ottobre


Continuano i banchetti per la raccolta firme “piu’ democrazia Eraclea”, il prossimo è fissato per Martedì 02 Ottobre dalle 9:30 alle 12:30 al mercato di Eraclea, vicino al Municipio. Saremo presenti per tutto il mese, passate parola! 😉