ERACLEA 2013: arroganza, autorità e potere.


Qui di seguito potrete leggere tutto il percorso compiuto dal nostro comitato per far scrivere e votare dal Comune di Eraclea il regolamento sulla partecipazione, unico strumento in mano ai cittadini per poter “fare politica dal basso” e che ogni Comune è obbligato ad avere dal 2001. Eraclea è una delle poche città in Italia dove non puoi fare referendum.

Autorità

In questi 12 anni nessuno ha notato questa “dimenticanza” e, nonostante una petizione ed una proposta di regolamento protocollate in Comune, sia maggioranza che opposizione non hanno voluto risolvere questa mancanza di democrazia, dicendoci che “non è un’urgenza”, che “non è vero che il Sindaco decade”, che “costano soldi” e tanti altri discorsi…

Negli ultimi 2 anni, in Italia, si sono formati decine di comitati come il nostro che hanno raggiunto facilmente il risultato, per questo siamo stupiti di aver incontrato tanta ostilità da parte dell’amministrazione.
Adesso siamo arrivati finalmente ad un bivio e siamo sicuri che entro metà Ottobre riusciremo ad obbligarli a scriverlo e votarlo. Rimanete in ascolto su questo blog per sapere come finirà!

TAPPE FONDAMENTALI DELLA VICENDA

  • Ottobre/Novembre/Dicembre 2011:
    raccolte le firme (insieme all’M5S) per una petizione con la richiesta di redigere il regolamento.
  • Fine Dicembre 2011:
    protocollato i fogli con le firme ed il testo
  • Marzo 2012:
    prima richiesta al Sindaco di rispondere alla nostra petizione (sono passati 90 giorni, nei Comuni democratici di solito è 30 giorni il limite massimo, ma appunto…senza regolamento, non hanno nessun obbligo!)
  • Maggio 2012:
    colloquio con il Sindaco Talon in Comune per capire i motivi di questi ritardi. Ci lasciamo con la promessa che avremo finalmente la nostra risposta.
  • Luglio 2012:
    denuncia al difensore civico
  • Settembre 2012:
    risposta del Sindaco Talon che pero’…non c’entra niente con la domanda! :)
  • Settembre 2012:
    2° ricorso al difensore civico per chiedere quanto dovuto.
  • Ottobre 2012:
    il Sindaco ci risponde e ci informa che finalmente il regolamento verrà scritto.
  • Ottobre 2012:
    creiamo il comitato “più democrazia eraclea” ed iniziamo una raccolta firme per portare una nostra proposta di regolamento, scritto insieme ad alcuni esperti ed appassionati della materia.
  • Marzo 2013:
    depositato il testo in Comune.
  • Maggio 2013:
    partecipiamo ad un’assemblea dove chiediamo i motivi per cui hanno completato il regolamento sui consigli di quartiere (facoltativo), mentre l’unico obbligatorio non è stato scritto (ossia quello sulla partecipazione), nonostante la promessa fatta ad Ottobre. Gli ricordiamo che sono obbligatori, che rischiano la decadenza, che lo avevano promesso, che in tutta Italia gli altri Comuni l’hanno scritto in 60 giorni…niente da fare, muro di gomma assoluto, addirittura con Boso che arriva a dire “non vogliamo che si facciano perchè costano e noi non abbiamo soldi”, come se fossero loro a decidere se “i cittadini possono fare referendum”…incredibile!
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One response to this post.

  1. […] ci hanno chiesto aiuto, che abbiamo prontamente dato mettendo a disposizione le nostre conoscenze. In questo articolo sono riassunti a grandi linee tutte le tappe della vicenda, una storia lunga e tormentata fatta di […]

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