Denuncia al difensore civico contro Sindaco e Comune di Jesolo


Oggi abbiamo presentato una denuncia formale al difensore civico regionale contro il Sindaco Calzavara ed il Comune di Jesolo perchè hanno rifiutato la “richiesta di convocazione assemblea pubblica sul Piano di Assetto del Territorio di Jesolo” (P.A.T.), presentata il 16 Settembre 2011 come previsto dal regolamento sulla partecipazione (.pdf), art. 17 e 21 e firmata da 120 cittadini.

La richiesta era semplice: chiedeva di organizzare un’assemblea pubblica per portare piu’ “informazione e trasparenza” su tutto il percorso di costruzione del Piano di Assetto, spiegando cos’è stato fatto, cosa manca da fare e permettere ai cittadini di fare domande e portare proposte ai responsabili del progetto….
…e consultare la popolazione sulla proposta di maggior partecipazione diretta e controllo dell’operato dei politici, per capire l’orientamento dei cittadini di Jesolo su questo tema utilizzando anche gli strumenti descritti al CAPO II del regolamento.

Per i nostri politici, abituati a riempirsi al bocca di “federalismo integrale e partecipazione dei cittadini” per poi (cercare di) negarlo alla prima occasione…la richiesta è stata bocciata perchè, secondo loro, “…la procedura normativamente prevista per il PAT pone come obbligatoria un certa forma di coinvolgimento della popolazione (…) e che costituisce il livello minimo essenziale cui sono tenute le Amministrazioni per agire legittimamente”….

Ma noi fin dall’inizio abbiamo contestato il modo di raccogliere i suggerimenti dai cittadini perchè senza INFORMAZIONE e CONOSCENZA il risultato sarebbe stato ben misero…come alla fine è avvenuto, basta guardare i “post-it” attaccati in bacheca (piu’ verde! piu’ piste ciclabili! aria pulita!).

Inoltre in tutto il mondo i cittadini stanno iniziando a chiedere e pretendere di poter agire direttamente sulle scelte urbanistiche della propria città, e quale miglior occasione di questa per iniziare ad insegnare come usare questi strumenti partecipativi e, soprattutto, togliere la possibilità ad 1 unica forza politica (l’attuale maggioranza e quella futura che lo finirà) di fare “tutto da soli” senza nessun obbligo verso le minoranze, come ormai siamo tristemente abituati in Italia?

Cari concittadini Jesolani, siamo sicuri che questa Assemblea si farà e contiamo nella Vostra partecipazione per pretendere un cambiamento vero, per costruire insieme la “Jesolo del futuro”, aldilà delle appartenenze politiche e degli interessi di piccoli gruppi di persone, attraverso gli strumenti della Democrazia Diretta.

Tra le proposte principali che contavamo di portare all’assemblea per farle votare ai cittadini c’è l’istituzione di un “gruppo di controllo su tutto lo svolgimento del percorso con rappresentanti dei cittadini-comitati-associazioni“, già attuato in altre città con successo, oltre alla possibilità di votare direttamente le proposte migliori.

Ricordiamo che il P.A.T. serve a disegnare la “Jesolo del futuro” e tutte le future costruzioni edilizie, la viabilità, la sanità, il tipo di commercio (centri commerciali sì o no?), l’uso della spiaggia (piu’ spazio ai pendolari od ai clienti degli alberghi?) o di Via Bafile (piu’ macchine o piu’ pedoni e bici?)  verrà deciso in questo progetto che, come intuibile, raccoglie giganteschi interessi economici.

Il testo della risposta del Sindaco potete leggerlo qui in.pdf

Caro Sindaco Calzavara, forse come dice Lei le modalità scelte ed il fatto che risulta evidente un giudizio negativo su questo piano ci hanno portato a questo punto ma, senza rancore, facciamo notare che abbiamo atteso 4 mesi per avere una risposta quando il regolamento impone precise tempistiche, e che le nostre richieste di essere ascoltati in commissione non sono mai state prese in considerazione.

Adesso ci penserà il difensore civico a ristabilire la Democrazia.

Cordiali saluti.

Federico Bonollo
per conto del Gruppo “Altro PAT”

Annunci

One response to this post.

  1. […] Adesso ci penserà il difensore civico regionale a ristabilire la Democrazia…. Abbiamo scritto un’articolo al riguardo con i dettagli della vicenda, per chi vuole approfondire lo trovate qui. […]

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...