Presentata oggi la nuova costituzione islandese nata sul web!


nuova costituzione islandese web onlineNel silenzio totale dei media, la bozza della nuova costituzione islandese è stata presentata da 25 rappresentati del “popolo della rete”, che in questi mesi hanno lavorato online discutendo centinaia di proposte, impiegando soprattutto Youtube e una fan-page Facebook oltre a vari forum pubblici; qui il sito principale.

Questo progetto di rielaborazione della Costituzione  si pone come il primo modello di legge suprema elaborato in crowdsourcing. (lavoro di volontari ed appassionati che dedicano il loro tempo libero a creare contenuti e risolvere problemi) Se passate sulla pagina Facebook troverete gente di tutto il mondo che passa a salutarli e ringraziarli.

Il testo passerà ora al vaglio del Parlamento islandese (Althingi), che dovrebbe emettere un verdetto nel corso del prossimo ottobre. Sarebbe la prima Costituzione al mondo realizzata grazie al contributo diretto del “popolo del web”.
Il Presidente non potrà rimanere in carica per più di tre mandati, il 15% dell’elettorato potrà inviare disegni di legge all’ Althingi ed anche spingere questioni parlamentari al referendum. Il numero dei ministri verrebbe bloccato al numero di 10, e dovranno rinunciare ai loro seggi nell’ Althingi. Le risorse naturali verrebbero dichiarate proprietà pubblica e nessuna organizzazione o persona potrà possederle o vantarne diritti direttamente collegati ad esse.

Ad Ottobre ci sarà la revisione della costituzione Tunisina ed anche lì si stanno organizzando per usare il web come strumento di supporto. Noi abbiamo già iniziato a Cavallino-Treporti chiedendo il nuovo regolamento sulla partecipazione, ma il metodo ormai è nato, non bisogna fare altro che chiedere e pretendere un nostro diritto, ossia di scegliere le regole del gioco! Una nuova stagione per l’umanità è nata, adesso lavoriamo per favorire l’ineludibile cambiamento!

Annunci

5 responses to this post.

  1. […] di modificare il regolamento con un metodo partecipato (come l’Islanda con la costituzione) per insegnare la democrazia diretta ai […]

    Rispondi

  2. Posted by TUTTO CIO' CHE SI IMMAGINA E' REALE on 24 settembre 2011 at 13:45

    spero non vi dispiaccia se pubblico l’articolo sul mio blog, e se metto un link ai vs feed. complimenti per il sito e buon lavoro.

    Rispondi

  3. Certo, è bello. Mi chiedo però se gli italiani
    ne sarebbero capaci. Gli islandesi sono un popolo
    di elevata cultura, e sono in trecentomila.
    Ma, gli italiani? Potrebbero scrivere una
    Costituzione via Internet?

    Rispondi

    • Ciao e benvenuto!
      Il discorso è lungo, ma ti riassumo alcuni punti:
      1) nessun popolo sarà mai pronto finchè non prova a farlo, nessuno nasce “imparato”… iniziamo a farlo e con la pratica verrà fuori tutto.
      2) in Svizzera ed in California, a fine ‘800, la popolazione era mediamente analfabeta, eppure le decisioni prese sono state tutte di buon senso.
      3) in media, chi partecipa a questi progetti è tra il 3 e il 15% della popolazione, al voto invece ci vanno tra il 10 ed il 30%…
      4) non si “scrive via internet”, ma si usa come supporto al lavoro, è un’integrazione dei vecchi strumenti con le nuove tecnologie.

      Ti consiglio questo libro che è un po’ la bibbia del settore, se hai domande chiedi pure!
      http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/democrazia-dei-cittadini-A4-del-25-01-10.pdf

      Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...