Dibattito pubblico sul futuro dell’ospedale di Jesolo


Il 19 Novembre 2010, alle 20:45 nella Sala Tiepolo presso il Kursaal di Jesolo si terrà la conferenza-dibattito:

ospedale jesolo conferenza 19 novembre

TRADIMENTI, INGANNI, BUGIE SUL NOSTRO OSPEDALE

organizzata dal Movimento Per L’Ospedale del Litorale di Jesolo.

Intereverrano i soliti noti della sanità veneta quali:

– Mega Herr Direktor ASL 10, dott. lup mannar, grand bastard Paolo Stocco,

mega direttore galattico

Direttore Paolo Stocco

 

 

– l’assessore regionale alla Sanita’ Luca Coletto,

Luca Coletto

 

 

 

 

 

 

 

 

– il sindaco Graziano Teso di Eraclea, presidente della Conferenza dei Sindaci sulla sanita’

Graziano Teso

 

 

 

 

 

 

e tale Luca “Er Pomata” Zaia (fonte: http://notiziegay.blogspot.com), presidente di un ente qui in Veneto.

 

<– indovina?

 

 

 

 

Inoltre ci sara’ la presenza dei capigruppo consiliari di Jesolo, che vale ricordare sono

  1. Il Popolo della Libertà (ma solo una parte)
  2. Forza Italia verso il Popolo della Libertà (questi sono quelli rimasti indietro)
  3. Lega Nord – Liga Veneta (no comment)
  4. L’Unione (ossia tutta l’opposizione, ossia 1 persona)
  5. Misto (a questi va bene un po’ tutto)

Sarà un’ottimo momento di confronto (quasi come con la T.A.V.!!), ripeteranno la solita litania che portano avanti da 20 anni senza arrivare a nessuna conclusione tranne che costa soldi, bisogna razionalizzare, il privato è nostro amico, faremo il possibile..o forse sono troppo ottimista?

I soldi ci sono, anche troppi per quello che ci serve, basta aggiungere al bilancio della sanità le bustarelle + le tangenti + auto blu + pensioni parlamentari + stipendi vari + soldi autostrade + quello + quell’altro + quell’altro ancora e vedremo magicamente tornare in attivo il settore.
Qualcuno ha dei dubbi riguardo a questo?
(naturalmente per evitare problemi nego subito di aver scritto questa cosa, siete voi che mi avete frainteso!).

Vogliono privatizzare l’acqua.

Vogliono privatizzare la scuola.

Vogliono privatizzare la sanità.

Perchè il privato dovrebbe essere meglio del pubblico? Soprattutto quando il loro l’unico motivo di esistere è il p-r-o-f-i-t-t-o?
La colpa è dei dipendenti pubblici o di chi li comanda che ha fatto leggi (clientelismi) per tutta una Repubblica, e mentre nei tribunali manca la carta e alla polizia manca la benzina, si fanno leggi sui processi brevi, quando basterebbe garantire il minimo necessario per lavorare normalmente.

Allargando il discorso, il progresso poi non doveva liberarci dal lavoro e dalle malattie? Qui invece siamo precari e con il cancro, in 2 anni abbiamo perso 100.000 posti di lavoro che sono stati -regalati- alla Cina insieme alle nostre industrie manifatturiere, quelle non tornano piu’ indietro e quindi la nostra ricchezza è diminuita, il PIL non cresce come prima ed il sistema non regge piu’, ecco da dove sono venuti fuori i buchi di bilancio dello Stato Italiano recentemente:
– lavoro =
– PIL =
– tasse =
manovra di Tremorti a giugno 2010, inaspettata e colpa della crisi a sentire il governo, predetta 9 mesi prima da un tizio a Vicenza: è un genio lui oppure sono gli altri due che fanno i furbetti?

La sanita’ è una voragine che ora, con la crisi, non riescono a governare.
La loro soluzione? 3 ospedali non li teniamo, ne facciamo 1 grosso e privatizziamo Jesolo che è una macchina da soldi, così i ricchi pagano e il ceto medio-basso si fara’ i suoi km in piu’.
Non per niente, negli ultimi 10 anni la forbice tra i Ricchi ed i Poveri è stranamente aumentata, così adesso esiste un enorme ceto medio-basso mentre quello alto-altissimo è pieno di soldi!

In questo caso la soluzione non è privatizzare i servizi pubblici,

ma rottamare questo sistema politico e modificare questo capitalismo  liberista-affarista che si sta mangiando tutto il mondo.

Dopo aver scritto questa frase, manca solo un “hasta la revoluciòn” ed il quadro è completo! 🙂
e per essere coerente con me stesso, mi dissocio da quanto scritto sopra.

Augh.

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10 responses to this post.

  1. […] LitoralAltro: blog su Jesolo e Cavallino-Treporti Post Published: 11 novembre 2010 Author: aggregatore Found in section: Zone e Comuni […]

    Rispondi

  2. Posted by Alessandro Calderan on 17 dicembre 2010 at 19:17

    segnalo che non corrisponde al vero la foto di colui che viene rappresentato come Mega Herr Direktor ASL 10, dott. lup mannar, grand bastard Paolo Stocco. Non so se lo avete fatto di proposito. Buone feste

    Rispondi

    • Confermo che non è la sua, abbiamo preso la foto da Fantozzi (così come il mega herr…). Non avendo trovato sue foto e, visto il taglio ironico dell’articolo, abbiamo deciso di mettere questa.
      Altrettante buone feste. 😀

      Rispondi

  3. Posted by Alessandro Calderan on 25 dicembre 2010 at 21:42

    decisioni della conferenza dei sindaci riguardo la sanità ASL 10. L’unico problema sollevato da Bertoncello è quello della collocazione in un unico reparto della unità materno infantile … esattamente su questo argomento il 16 dicembre scorso, c’è stato un accordo stato regioni (vedi http://www.salute.gov.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=1321&tipo=new) che dà le 10 linee di azione per la promozione ed il miglioramento della qualità e della sicurezza nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo perchè il parto cesareo è gravato da maggiori rischi per la salute della mamma e del bambino. Riporto la prima delle dieci linee di azione: “razionalizzazione/riduzione progressiva dei punti nascita con numero di parti inferiore a 1000 all’anno prevedendo l’abbinamento delle unità ostetrico/ginecologiche con quelle neonatologiche/pediatriche”. Ricapitolando, le nascite nella ASL 10 sono poco più di 1100 con due punti nascita. L’accordo prevede ancora anche punti nascita con meno di 1000 nati ma sono di un livello inferiore. Si tratta quindi di scegliere: 2 punti nascita con minor qualità delle prestazioni o un solo punto nascita di eccellenza. Per la salute delle mamme e dei bambini sicuramente la prima sarebbe la scelta migliore.

    Rispondi

    • Scusa se rispondo adesso, non avevo visto il commento!
      Vedo che ne sai della questione!
      Credo che il punto di partenza per qualunque progetto riguardo la sanità del futuro passi attraverso la trasparenza.
      Tipo questi dati che hai portato, dovrebbero essere raccolti dentro un sito con i vari bilanci degli ospedali e quanto serve al cittadino per informarsi.
      Al momento, invece, è buio pesto..

      Rispondi

  4. Posted by Alessandro Calderan on 12 gennaio 2011 at 07:28

    stò appunto facendo u sito di questo tipo per “informare” su argomenti tipo la sanità ed altro … ti terrò al corrente e se mi mandi un indirizzo di posta elettronica ti inserisco nella newsletter

    Rispondi

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