(tutti i nostri articoli sul PAT di Jesolo li trovate qui:
http://litoralaltro.wordpress.com/tag/pat-jesolo/)
COS’E’ IL P.A.T di JESOLO
Il Piano di Assetto del Territorio di Jesolo, chiamato anche P.A.T. 2020, viene richiesto da una recente legge regionale a tutti i comuni, seguendo poche linee guida riportate QUI ma soprattutto QUI. Ogni comune ha potuto scegliere il metodo preferito.
A Jesolo hanno deciso di usare un metodo di sola consultazione con i cittadini, e che il P.A.T. deve servire a “ricalibrare alcune previsioni urbanistiche dell’attuale PRG”, ossia confermare a grandi linee quanto già deciso in precedenza senza grossi cambiamenti, mentre potrebbe essere la Grande Opportunità per cambiare completamente Jesolo e jesolani, incoraggiando ed insegnando alle persone queste nuove forme partecipative che permettono di decidere tutti insieme, senza divisioni politiche o ideologiche ma solo confrontandoci sulle idee, come singoli cittadini: le basi della democrazia diretta, che limita le divisioni politiche e crea socialità e gruppo.
LA STORIA DELLA NOSTRA ASSEMBLEA
Il comitato “un’altro P.A.T.” è nato nell’Agosto 2011 per proporre di modificare e migliorare l’attuale progetto del Piano di Assetto del Territorio di Jesolo: chiediamo piu’ informazione, piu’ trasparenza e partecipazione diretta dei cittadini, come successo a Marcon
Abbiamo organizzato una raccolta firme per indire un’Assemblea Pubblica, dopo 120 firme raccolte in 10 giorni ad Agosto abbiamo capito che la proposta prendeva piede ed abbiamo protocollato il 16 Settembre.
A metà Ottobre ci arriva la conferma della validità delle firme, ed a fine Ottobre una lettera con alcune date segnate. Chiediamo appuntamento per poter discutere su “come farla” questa assemblea, prima di decidere “quando”, e se saremmo stati chiamati in commissione a proporre il nostro progetto, così come prevede il regolamento.
Dopo 10 giorni di silenzio, protocolliamo quanto detto a voce con le nostre richieste e proposte, oltre a chiedere delucidazioni sul regolamento, visto che eravamo ormai a fine Novembre e secondo il regolamento, dopo 60 giorni ossia il 17 Dicembre “è obbligatoriamente iscritto all’ordine del giorno delle adunanze della Giunta o del Consiglio, a partire da quella immediatamente successiva”
Per questo il 13 Dicembre siamo andati in consiglio comunale, per sentire se parlavano della nostra assemblea e, già che c’eravamo, ci siam portati la telecamera
Il risultato è che eravamo sotto Natale senza che ne avessero parlato e senza sapere cosa fare…avendo ragione, chiediamo un appuntamente in urbanistica, a cui segue un incontro con la segretaria del sindaco il 9 Gennaio, con la promessa di darci una risposta a breve.
La risposta è arrivata, dopo vari solleciti, il 7 Febbraio, dicendo che “nella legge regionale non c’è scritto e quindi non devono convocarla”. Il pomeriggio stesso denunciamo tutto al difensore civico.
Dopo un ulteriore sollecito, la risposta del comune (pag.1 e pag.2) è arrivata il 20 Marzo..a breve il difensore civico ci dirà quali strade abbiamo davanti.
(to be continued…)
UN NUOVO PROGETTO PARTECIPATO
PER LA CITTA’ DEL FUTURO
LA NOSTRA PROPOSTA DI DEMOCRAZIA DIRETTA
Riorganizzare completamente l’ultima fase del P.A.T. (quella attuale):
- istituendo un gruppo di controllo sull’intero processo formato da associazioni, enti, cittadini e politici.
- di organizzare una presentazione pubblica dell’attuale progetto e le varie alternative emerse dalla prima fase, con ausilio di esperti e tecnici.
- allargare la partecipazione anche ai ragazzi sopra ai 16 anni, agli imprenditori – lavoratori non residenti, ad alcuni delegati delle città confinanti su interessi in comune.
- creare un gruppo di 80-120 persone rappresentativo di tutta la città e dei portatori di interessi vari.
- organizzare un “Town Meeting del XXI° secolo“ dove questo gruppo rappresentativo vota e decide le migliori proposte.
- creare un sito web con tutte le proposte e le alternative divise per categorie, oltre che creare pagine apposite sui social-network ed un canale video.
Il progetto è anche economico e di facile realizzazione e permetterebbe alla cittadinanza di sentirsi protagonista della vita politica della città, usando per la prima volta gli strumenti della Democrazia Diretta come sta succedendo sempre piu’ in tutto il mondo. Il cittadino che decide senza delegare!
A Venezia per lo stesso motivo si sono riunite 40 associazioni e, grazie al loro esempio, siamo convinti che cambiare si puo’, cambiare si deve!
Se come ente, comitato o cittadino ti senti d’accordo con le nostre richieste, aderisci all’iniziativa “Un’Altro P.A.T.” ed aiutaci ad informare la popolazione della Grande Opportunità che non possiamo perdere: decidere tutti insieme la Jesolo del Futuro!
(per aderire o avere maggiori informazioni inviateci una mail)
VOLANTINO INFORMATIVO OTTOBRE 2011 (scaricate e diffondete).
VOLANTINO PAT A4 – VOLANTINO PAT A5
LINK UTILI PER INFORMARSI
Tutti i nostri articoli: http://litoralaltro.wordpress.com/tag/pat-jesolo/
La pagina ufficiale del progetto di Jesolo: http://www.comune.jesolo.ve.it/PAT
Il sito web ufficiale del progetto di Marcon: http://www.ingbaldo.com/partecipat/base.html
Legge Regionale sul P.A.T.: http://www.regione.veneto.it/Ambiente+e+Territorio/Territorio/Urbanistica+e+Beni+Ambientali/PAT.htm
Legge Regionale difesa suolo e ambiente: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2004/04lr0011.html#Heading109





Pubblicato da Alex in 28 dicembre 2011 alle 17:09
Ciao, ho scaricato il vostro volantino del PAT per prendere spunto dal vostro percorso e poter applicarlo nel piccolo paese trentino in cui vivo, Darzo.
Pubblicato da Federico in 28 dicembre 2011 alle 18:16
Ottimo!
come hai letto, noi abbiamo preso spunto da Marcon ed il suo “parteciPAT”..
Tra l’altro entro qualche giorno uscirà l’articolo con il progetto per l’assemblea e la data, oltre al nuovo volantino, se interessa…passa di qua dopo Capodanno!